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: "Femmene" il nuovo lavoro discografico de' Le Ninfe della Tammorra

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DETTAGLI
Comune:  Salerno
DESCRIZIONE
Un nuovo CD di Serena Della Monica/Le Ninfe della Tammorra, intitolato “Femmene”, sarà presentato, in prima assoluta nazionale, sabato 10 giugno 2017 sulle Terrazze di Villa Guariglia in Raito di Vietri sul Mare, messe gentilmente a disposizione dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.
I brani saranno eseguiti dal gruppo musicale composto da: Serena Della Monica / organetto, fisarmonica, pianoforte e tammorra; Carlotta D'Avino / tammorra, darbouka,tamburello; Sara Schiavo / voce,tamburi a cornice; Federico Luongo / chitarra acustica e dodici corde; Giuseppe Di Donna / chitarra acustica; Amleto Livia / violino elettrico; Diego Iannaccone / basso elettrico; Mario Scassillo / batteria.
Esporranno loro opere dedicate alla donna, le artiste: Lucia Carpentieri – ceramista; Milena Gallo – pittrice; Roberta Pecoraro – fotografa; Barbara Spatuzzi – pittrice; Federica Zampognaro – fotografa.
L’attrice Giorgia Garofalo leggera' poesie del poeta vietrese Vincenzo Tafuri, mentre la ballerina Bruna Cristilli eseguirà una suggestiva performance tersicorea.
La conduzione della serata è affidata al giornalista Vito Pinto.
Tale lavoro discografico rappresenta un “percorso musicale i cui ritmi e suoni accompagnano sottovoce un rotolio di note a compendio di un inno alla Donna, o meglio alla “Femmena” nel suo nobile significato dialettale di amica, amante, compagna di cammino attraverso i piaceri e dispiaceri della vita; tale percorso è un viaggio che racchiude parole antiche ondeggianti tra note e accordi musicali di nuove melodie dell’anima a corona di dolce omaggio a donne che vogliono accompagnarsi nel sentiero della vita, della gioia e della serenità: è proprio qui che la musica si attarda con le sue note, in dimensioni dove la voce cantante, l’armonia del piano, della chitarra, della fisarmonica, scivola nell’animo di chi ascolta, come stille di fresca fonte su delicati capelvenere. Una raccolta, questa, che lascia entrare l’ascoltatore dritto in quel cielo di donne della canzone napoletana, dove persistono, per note e parole, risonanze di un tempo, di un luogo, di una civiltà meridionale e mediterranea, segni di una cultura antica, che ha prodotto melodie immortali con poesie senza tempo.” (citazione del Dott. Pinto Vito, giornalista e scrittore del quotidiano “La Città di Salerno”).
Pubblicato il 30 Maggio
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